Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani: le iniziative in Diocesi

Dal 18 al 25 gennaio di ogni anno le confessioni cristiane celebrano la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Fedeli cattolici, ortodossi e protestanti riflettono e pregano per valorizzare i punti d’incontro delle loro diverse tradizioni e ritualità, unite nella fede in Dio Padre, in Gesù Cristo e nello Spirito Santo. Una fede che, per tutte le tre grandi confessioni, scaturisce dal Battesimo. Appuntamenti il 15 gennaio a Codroipo e il 22 gennaio a Udine.

La 54ª Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani ha come tema «Imparate a fare il bene, cercate la giustizia» (Is 1,17). In moltissime comunità vivono persone di altre fedi e confessioni cristiane, spesso – ma non sempre – con origini non italiane: all’interno delle comunità, la Settimana è l’occasione per riscoprire la forza di ciò che unisce, accogliendo le diversità cristiane in spirito di pieno ecumenismo.

 

Gli appuntamenti ecumenici nell’Arcidiocesi di Udine

Saranno due gli appuntamenti diocesani con cui la Chiesa udinese celebrerà la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, promossi dal Servizio diocesano per l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e le sette.

Domenica 15 gennaio, a Codroipo (cittadina con una presenza significativa di cristiani di altre confessioni) si terranno i Vespri solenni. L’appuntamento, in duomo, alle 16.30, sarà celebrato dal parroco mons. Ivan Bettuzzi insieme a padre Volodymyr Melnychuk della Chiesa ortodossa slava e a padre Vasyl, del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli. La Chiesa evangelica metodista si renderà presente con uno scritto del pastore George Ennin.

La tradizionale celebrazione ecumenica di chiusura della Settimana avrà luogo quest’anno nella chiesa di via Tomadini, a Udine (dove normalmente si riunisce la Comunità Ortodossa Rumena). L’appuntamento, domenica 22 gennaio, alle ore 17, sarà guidato dall’arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato e vedrà la partecipazione dei Pastori e responsabili delle altre Chiese presenti sul territorio, che offriranno ciascuno una propria riflessione, a partire dallo spunto offerto dal medesimo testo biblico.

 

I materiali per la preghiera nelle Parrocchie

In aggiunta agli appuntamenti diocesani, il Servizio diocesano per l’ecumenismo mette a disposizione di Parrocchie e singoli fedeli una versione stampabile di alcuni dei materiali predisposti dal Dicastero per la Promozione dell’unità dei cristiani.

🔽 Testo biblico di riferimento e suo approfondimento

🔽 Letture bibliche e commento per ogni giorno della Settimana di preghiera

🔽 Excursus storico sulla Settimana di preghiera

🔽 Locandina della Settimana di preghiera

 

Le origini della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

L’iniziativa è nata in ambito protestante nel 1908. Il primo Ottavario di preghiera, in forma simile all’attuale, nacque su iniziativa di due ministri in relazione epistolare tra loro: l’inglese Spencer Jones, anglicano, e l’americano Paul James Francis Wattson, episcopaliano (anglicano americano). Nell’anno 1907, il rev. Jones suggerì l’istituzione, per il 29 giugno di ogni anno, di una giornata di preghiera per il ritorno degli anglicani, e di tutti gli altri cristiani, all’unità con la Sede Romana. L’anno seguente Wattson ampliò l’idea, proponendola in forma di un’ottava allo scopo di domandare a Dio «il ritorno di tutte le altre pecore all’ovile di Pietro, l’unico pastore». È precisamente a questo anno (1908) che viene fatta risalire convenzionalmente la nascita ufficiale dell’attuale settimana.

Dal 1968 il tema e i testi per la preghiera sono elaborati congiuntamente dalla commissione Fede e Costituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese, per protestanti e ortodossi, e dal Pontificio Consiglio (oggi Dicastero) per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, per i cattolici.

 

Le confessioni cristiane nell’Arcidiocesi di Udine

Oltre alla maggiore e tradizionale presenza cattolica romana, nel territorio dell’Arcidiocesi di Udine vivono fedeli di altre confessioni cristiane, spesso immigrati da altre aree d’Europa e del mondo. Nella sfera delle chiese riformate, di matrice cosiddetta “protestante”, in Friuli trovano spazio la Chiesa evangelica-metodista (le cui nazionalità prevalenti sono italiana e ghanese) e la Chiesa avventista del 7° giorno, di provenienza prevalentemente ucraina o rumena.

In Friuli sono presenti anche alcuni gruppi di cristiani ortodossi: il principale, in termini numerici, è costituito dai fedeli della Chiesa ortodossa rumena. Molto significativa anche la presenza della comunità russa e ucraina e della Chiesa serbo-ortodossa. Tutti questi gruppi, afferenti al grande mondo delle Chiese ortodosse, si riuniscono in vari luoghi di culto in città a Udine.

Non dimentichiamo che, accanto ai cattolici di rito romano, in città sono presenti anche due comunità cattoliche di rito orientale.

 

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